Tendine

Cos’è

Il tendine è una struttura fibrosa robusta contraddistinta dal colore madreperlaceo che lega i muscoli alle ossa o ad Tendine_achillealtre strutture di inserzione. Non tutti i muscoli si inseriscono sulle ossa. Allo stesso tempo più fasce muscolari possono terminare in un unico tendine così come un unico ventre muscolare può inserirsi con più tendini su un segmento osseo. Ogni tendine del corpo umano presenta differenze anatomiche che possono coinvolgere forma, vascolarizzazione, lunghezza e rivestimento sinoviale. Ogni tendine è costituito da una sostanza molto resistente chiamata collagene e da una più elastica detta elastina.

Funzione

La funzione del tendine è quella di trasmettere la forza esercitata dai muscoli alle strutture alle quali sono connessi. Per sopportare tutte queste sollecitazioni, spesso violente, i tendini sono dotati di un’elevata resistenza e di una minima elasticità. Il continuo processo di rinnovamento cellulare permette ai tendini di adattarsi gradualmente ai carichi di lavoro sia nel caso in cui questi aumentino che diminuiscano. Tuttavia questo processo è abbastanza lento, e in ogni caso di gran lunga inferiore rispetto a quello muscolare. I tendini, infatti sono strutture scarsamente vascolarizzate con un consumo di ossigeno piuttosto ridotto.
Per questo la loro rigenerazione è piuttosto lenta.

Salute del tendine

Un pericolo a cui bisogna sempre stare attenti è il cosiddetto microtrauma ripetuto. In questi casi la lesione ligamentosa è causata dalla ripetizione ciclica di piccole sollecitazioni, la cui frequenza supera la velocità di riparazione cellulare del tendine. La tendinopatia rotulea colpisce invece principalmente gli atleti di discipline sportive che prevedono movimenti esplosivi come la pallavolo, il basket o il rugby. L’invecchiamento, la sedentarietà e l’obesità mettono a rischio la funzionalità e la salute dei tendini. Con il passare degli anni si assiste infatti ad una progressiva perdita di elasticità sia del collagene sia della matrice ossea. L’invecchiamento modifica inoltre l’inserzione dei tendini: la corticale (parte esterna dell’osso) si assottiglia e il midollo (parte interna) si estende attraverso delle microfessurazioni calcificando la parte prossimale del tendine. Tutto cià causa dolore ed irrigidimento compromettendo la funzionalità articolare e favorendo degradazioni cartilaginee a livello locale. Per mantenere in salute tendini ed articolazioni è necessario praticare quotidianamente un’oretta di moto preceduto da riscaldamento.

Per proteggere i tendini è consigliabile seguire questi consigli:

  • tanto più un muscolo è accorciato e ipertrofico, tanto maggiore sarà il rischio di lesione, quindi è meglio iniziare e terminare ogni attività sportiva con qualche esercizio di stretching;
  • eseguire un riscaldamento iniziale prima di svolgere attività fisica: è molto importante per prevenire infortuni di qualsiasi genere;
  • utlizzare un equipaggiamento idoneo con particolare attenzione alle calzature;
  • eseguire giusti periodi di recupero tra gli sforzi per consentire al muscolo di recuperare e al tendine di svolgere al meglio la sua attività;
  • quando si sente dolore è consigliabile riposare o passare ad un’altra attività meno impegnativa;
  • evitare di strafare, dopo un lungo periodo di inattività riprendere gradualmente la pratica sportiva;
  • rispettare la corretta tecnica di esecuzione degli esercizi.

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