Due casi di incendio che fanno riflettere

Livorno – Nella notte fra il 24 e il 25 gennaio le fiamme prendono il sopravvento in un’abitazione sita in un condominio nel quartiere Salviano. A farne le spese è una famiglia che perde uno dei tre figlioletti che non è riuscito a scampare al rogo.

Il maxi-intervento dei pompieri, in coordinazione con i soccorsi, non ha potuto impedire la morte di uno dei componenti della famiglia coinvolta in prima persona dall’incendio. Si è trattato secondo le prime indiscrezioni di un incendio totalmente sviluppatosi a causa dell’accensione di una candela all’interno dell’appartamento successivamente  distrutto dalle fiamme.

L’operazione di soccorso è stata complessa ed articolata, l’intero stabile evacuato durante la notte e i tentativi estremi di salvare il bimbo di 9 anni che è rimasto intrappolato tra le fiamme sono stati la tragica cornice del cielo sopra livorno una tranquilla notte d’inverno. Non ci resta che riflettere sulle concause e sulla prevenzione da adottare nell’utilizzo diciamo di certi oggetti all’interno delle pareti di casa. Saranno comunque gli inquirenti a doverci dare maggiori risposte riguardo all’accaduto.  Sta di fatto che una candela pare proprio aver scatenato l’inferno.

Mosca  – un altro maxi incendio che ha visto sventrato un enorme palazzone in quel di Mosca, pare sia dovuto ad una stufa elettrica difettosa. Anche sulle stufe si è detto tanto, si ricordano episodi per niente rincuoranti in passato, intere palazzine andate distrutte per cortocircuiti ed altre avarie.

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