Pronto Soccorso sovraffollato, com’è l’assistenza a Roma? Una lettera emblematica

Pronto soccorso sovraffollato, una problematica che rigurda sempre più il sistema sanitario italiano. La lettera inviata a Quotidiano Sanità  svela cosa succede quando si arriva a 100 malati nel Pronto soccorso di una struttura che dovrebbe assisterne al massimo 50! Tutto quanto riportato infatti non è frutto di fantasia ma quanto realmente accaduto all’Ospedale San Camillo Forlanini ai codici verdi del Pronto Soccorso.

Riportiamo qui di seguito un estratto della lettera.

“Le misure standard consigliate dalla FIFA per un campo da calcio sono di 105 x 68 m ovvero 714 m². Adesso immaginate lo stesso campo di calcio non verde ma bianco, invaso per quasi la sua totalità da barelle su cui giacciono sofferenti per lo più anziani coperti da un lenzuolino bianco, e gli spettatori festanti sostituiti da tanti parenti in attesa di notizie con urla, grida di rabbia ed improperi, esultanza o semplici ringraziamenti, sicuramente speranza e fede o rabbia cieca e violenza.

Una barella standard misura cm 72×191 cm ovvero 2,62 m², intorno alla barella bisognerebbe poter passare, lavorare, mettere un albero con una flebo da una parte e far scendere un catetere vescicale dall’altra, per tenerci stretti, strettissimi diciamo che serve una misura pari alla barella stessa. Quindi, quando arriviamo a 100 malati, abbiamo bisogno di una superfice calpestabile (almeno fino a quando non li appenderemo alle pareti) di:

2,62 m² (barella) X2 (spazio intorno alla barella) X 100 (numero Barelle) = 524 m².

Oggi sono ai codici verdi quelli che hanno la maggiore possibilità di essere dimessi, allontanati da quel girone dantesco che è il pronto soccorso… E si perché se ieri si elemosinava un letto oggi si elemosina anche il diritto ad una barella! ”

Vedi la fonte

I commenti sono chiusi.