Trasporto aereo sanitario d'urgenza per una bimba di 5 mesi: volo da Alghero a Genova le salva la vita

Il trasporto aereo sanitario è una parte ormai importantissima del soccorso in emergenza urgenza: con un volo che congiunga strutture ospedaliere distanti tra loro in tempi molto rapidi è davvero possibile salvare delle vite. Sovente sul filo dei minuti.

In questo caso l’Aeronautica Militare italiana ha fatto la differenza in quella di una bimba di appena cinque mesi.

La piccola, imbarcata all’interno di una culla termica, è stata trasportata da Alghero a Genova con un jet Falcon 50 del 31° Stormo

Nel primo pomeriggio di oggi la piccola, ricoverata presso l’ Ospedale Civile SS. Annunziata di Sassari, è stata trasportata d’urgenza da Alghero a Genova, a bordo di un velivolo Falcon 50 del 31° Stormo.

La richiesta di trasporto aereo sanitario, come previsto dalle procedure d’urgenza, è pervenuta dalla Prefettura di Sassari alla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l’attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.

AMBULANZA, BARELLA E TERMOCULLA E QUINDI IL FALCON 50: PER LA NEONATA UN TRASPORTO AEREO SANITARIO DA MANUALE

La bambina, protetta su una barella dalla termoculla, trasportata in ambulanza e seguita dall’equipe medica, è stata imbarcata insieme ai genitori a bordo del velivolo militare.

Hanno spiccato il volo alle ore 13.30 circa dall’aeroporto di Alghero.

Dopo circa un’ora di volo, l’aereo militare ha raggiunto l’aeroporto internazionale “Cristoforo Colombo” di Genova.

Nel capoluogo ligure la neonata, sempre protetta nella culla termica e nel rispetto delle misure precauzionali connesse all’emergenza sanitaria Covid-19, è stata trasferita in ambulanza per il successivo ricovero presso l’Ospedale  “Giannina Gaslini” del capoluogo della regione ligure.

Il velivolo è poi rientrato all’aeroporto di Ciampino, dove ha ripreso il servizio di prontezza operativa.

Missioni di questo tipo necessitano della massima tempestività.

I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze.

PER APPROFONDIRE:

MEDEVAC, VOLO SANITARIO D’URGENZA DELL’AERONAUTICA MILITARE PER UNA NEONATA DIRETTA AL BAMBINO GESU’

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FONTE DELL’ARTICOLO:

ARTICOLO DEL CAPITANO MASSIMO FANTIGROSSI SUL SITO UFFICIALE DELL’AERONAUTICA MILITARE ITALIANA

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