Truffa e dolo nell’accoglienza migranti, 6 arresti in alcune ONLUS laziali

Si indaga per truffa, falso e frode oltre che per maltrattamenti a carico di 300 migranti, stipati come animali e nutriti con cibo scadente. L'inchiesta è portata avanti dalla Polizia di Stato

LATINA – La Polizia di Stato questa mattina ha arrestato 6 soggetti, responsabili di alcune Onlus operanti nella gestione di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria (C.A.S.) nel sud Pontino per i reati di falso, truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture e maltrattamenti nei confronti dei migranti.Secondo quanto è stato possibile ricostruire questa mattina, i poliziotti della Squadra Mobile di Latina, in collaborazione con il Commissariato di Fondi, hanno effettuato accurati sopralluoghi all´interno di numerosi Centri di Accoglienza Straordinaria, riscontrando gravi situazioni di sovraffollamento e carenze di natura igienico-sanitaria. Non solo: ai migranti non erano concessi i fondi di sostentamento basilari (2.50 euro come da normativa nazionale), non erano inseriti in nessun progetto di inserimento sociale e neppure venivano soddisfatte le basilari necessità di formazione sull’italiano e l’integrazione. Le indagini sono state effettuate anche sulla documentazione depositata dai responsabili delle Onlus per la partecipazione ai bandi di gara indetti per l´accoglienza dei migranti, facendo emergere gravi e sistematiche violazioni nell´esecuzione degli obblighi assunti dai gestori dei C.A.S. in sede di aggiudicazione delle gare. Le intercettazioni hanno consentito di acclarare una Onlus, di fatto, si spartiva la gestione dei richiedenti asilo con un´altra Onlus, senza alcuna comunicazione alla Prefettura di Latina.
Questo significa che i migranti venivano spostati, gestiti e stipati come merce fra le varie realtà coinvolte, negando qualsiasi dignità umana ma soprattutto cercando di raccogliere il maggior numero di fondi disponibili, senza badare alle primarie necessità umane e civili. I dettagli dell´operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 in Questura.

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