Undici minatori clandestini salvati a Joannesburg, Sud Africa

Undici minatori illegali sono stati salvati dal crollo di una miniera d’oro abbandonata, in Sud Africa. Imprecisato il numero degli uomini coinvolti, alcuni parlano di 200, molti dei quali si sono allontanati dal luogo per timore di essere arrestati. Le squadre di soccorso, intervenute a Benoni nei pressi di Joannesburg, hanno dovuto utilizzare mezzi di movimentazione terra per rimuovere le macerie che ostruivano il pozzo di discesa. Complessivamente il personale medico ha trattato undici persone, leggermente disidratate ma senza gravi ferite.

L’estrazione illegale è un problema diffuso in Sud Africa, importante produttore di oro e platino. I minatori clandestini si spingono sotto terra in condizioni di sicurezza disastrose e gli incidenti sono molto frequenti. Questo business alimenta la criminalità organizzata  e spesso scattano anche scontri per il controllo delle aree ritenute più interessanti, spesso vecchie miniere abbandonate. Il governo sudafricano ha inasprito le sanzioni per questo reato, che prevede ora l’arresto e la carcerazione.

Alcuni analisti evidenziano come il problema potrebbe aumentare se le miniere legali, alle prese con l’aumento dei costi di estrazione, chiudono o ridimensionano il personale, costringendo i lavoratori qualificati che hanno perso il posto di lavoro a rivolgersi alle attività illegali.

 

 

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