Comparativa delle scarpe antinfortunistiche da ambulanza

Un buon compromesso di lunga durata: PEZZOL modello CRI

Tester: Matteo Pancotti

Ruolo: Volontario della Croce Rossa di Opera, Milano

La principale attività che svolgo riguarda il soccorso sanitario, talvolta però lavoro anche nell’ambito di
attività legate alla protezione civile, generalmente sempre in ambiente urbano e comunque in pianura.
Cerco sempre uno scarponcino che non sia un top di gamma in termini di prestazioni tecniche, ma che
garantisca la massima comodità a fronte di un prezzo affrontabile e, ovviamente, la giusta sicurezza.
Il modello Pezzol CRI 2012 (oggi disponibile rinnovato, con il nome LOTHAR) si presenta il pelle scamosciata e idrorepellente, con le personalizzazioni CRI in rosso e delle aree rifrangenti ai lati e sul dorso. Il puntale in acciaio assicura la protezione delle dita e della porzione distale del piede, mentre la suola a densità differenti offre tutto sommato – soprattutto a fronte di un buon prezzo – una discreta comodità.

Personalmente non amo gli anfibi sulla falsariga delle calzature in dotazione, per esempio, ai Vigili del Fuoco, quando le attività non ne richiedano strettamente l’uso. Per questione di comodità, costo e dunque di convenienza effettiva. Per questo motivo ho trovato i Pezzol CRI una soluzione più che adatta alle mie
necessità. Al freddo si comportano abbastanza bene, e i più avveduti sapranno certamente utilizzare delle buone calze in caso di clima particolarmente rigido. La calzatura va in sofferenza in estate, invece, dove si fa sentire tutta la scelta di aver optato per un prodotto non al top delle tecnologie disponibili in termini di dispersione del calore. Buona invece l’impermeabilità, purché si rimanga nell’ambito di schizzi e
pozzanghere non eccezionalmente impegnative. La pelle scamosciata rende un po’ noiosa la pulizia, soprattutto quando lo sporco è costituito da polveri: nulla di trascendentale, però.

A patto però, come sempre, che le indicazioni di conservazione, lavaggio e pulizia date dal produttore siano
seguite. In conclusione si tratta di un buon prodotto, conveniente soprattutto se visto con gli occhi di chi acquista non solo per sé ma magari per equipaggiare i propri operatori: i Pezzol CRI garantiscono delle prestazioni di base di tutto rispetto, che possono essere adattate alle proprie esigenze da singoli operatori magari con l’espediente di una buona soletta o di calze tecniche, a seconda dei casi.

  • QUALITÁ – Un prodotto non eccelso ma davvero di tutto rispetto, le caratteristiche minime per lavorare bene sono tutte presenti. 3,5/5
  • COMODITÁ – In generale abbastanza comodi, potrebbe essere necessario integrare con delle solette o con calze tecniche, a seconda delle vostre necessità. 3,5/5
  • RESISTENZA – Il rivestimento ha una buona resistenza e lo stesso si può dire della suola. La calzatura è omologata CE EN 20345 S3 SRC. 4/5
  • DESIGN – Esteticamente bella, certo nulla di eccezionale o paragonabile agli anfibi tecnici se siete amanti del genere, ma nulla da invidiare ad altri in termini di design se cercate solo un discreto prodotto per lavorare. 4/5

 

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