Le Unità  Speciali Grandi Emergenze si attrezzano per fronteggiare le sfide legate alle esigenze dei pazienti bariatrici

In provincia di Torino a Poirino, la Croce Rossa si è attrezzata con un nuovo mezzo polivalente che ha in dotazione una barella in grado di reggere fino a 300 Kg e un’attrezzatura che consente di evacuare in sicurezza il paziente.

Già da qualche anno l’unità collabora a stretto contatto con la Centrale del 118 per interventi speciali mirati, laddove occorre supporto ad altri mezzi per esempio in situazioni notturne in quanto il veicolo è dotato di colonna fari, per interventi di soccorso acquatico, con a bordo personale brevettato sub e specializzato nel soccorso in acqua, per raggiungere zone impervie con adeguata attrezzatura per il soccorso con corda e che di nuovo richiede personale speciale.

I grandi obesi rientrano a pieno diritto in questa categoria a cui sono dedicati servizi “speciali”. 

Attivo già da diversi anni il servizio offerto in esclusiva da Busnago Soccorso Onlus, in provincia di Monza, prevede la gestione del paziente severamente obeso in tutte le fasi del trasporto: dalla pianificazione logistica all’esecuzione del trasferimento, dal reperimento delle risorse necessarie al coordinamento delle figure coinvolte.

Busnago Soccorso Onlus dispone di quattro ambulanze ed un veicolo di trasporto specifico attrezzati al trasporto di pazienti bariatrici e severamente obesi con presidi dedicati ed omologati, dotati di sistemi di ritenuta a 20G per garantire la massima sicurezza.

Il servizio gestisce i pazienti barbarici con un equipaggiamento ben attrezzato che comprende:

  1. – Barella bariatrica omologata per carichi sino a 720kg.
  2. – Barella elettrica omologata per carichi sino a 318kg.
  3. – Barella a pantografo omologata per carichi sino a 220kg.
  4. – Barella Toboga omologata e verricellabile per carichi sino a 268kg.
  5. – Telo da trasporto e soccorso Transfer Flat
  6. – Sacco da trasporto verricellabile
  7. – Sacco da trasporto e protezione termica verricellabile
  8. – Sistema di cinghie e funi per l’immobilizzazione e lo spostamento
  9. – Putrelle specifiche per il sostegno e l’immobilizzazione del toboga sul pianale.
  10. – consumabili e presidi di adeguate misure (p.e. manicotti della pressione non invasiva, palloni autoespandibili, sensori della saturimetria, ecc.).

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