Epatite virale, quale l'impatto di Covid-19?

I casi di epatite virale, di qualsiasi tipo, hanno risentito della diffusione dell’epidemia del coronavirus COVID-19? E’ una domanda che solleva riflessioni, almeno volendo leggere i dati del primo semestre pubblicati da SEIEVA.

SEIEVA, acronimo di Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute, è una sorveglianza istituiva dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità) che analizza i dati relativi alla diffusione delle epatiti dal 1985 congiuntamente al Sistema Informativo delle Malattie Infettive SIMID.

“Il SEIEVA – racconta il sito ISS – si prefigge come obiettivo principale di descrivere l’epidemiologia dell’epatite acuta in Italia differenziata per tipo specifico, con particolare riferimento all’incidenza e ai fattori di rischio associati alla malattia. ”

Epatite virale e Covid-19: gli effetti della pandemia hanno determinato il crollo dei casi di contagio?

Ebbene, nel bollettino di SEIEVA che riporta i dati dei primi 6 mesi del 2020, viene rilevato che il numero di casi di epatite virale, indistintamente per tutti i tipi, è basso (minimo negli ultimi 5 anni), con una netta flessione a partire da marzo 2020.

I grafici che arricchiscono il report, che trovate poco sotto in PDF, presentano un confronto tra le notifiche di epatite A, B, C ed E dei primi 6 mesi del 2019 e quelle relative ai primi 6 mesi del 2020.

Un semestre pesantemente influenzato dalla pandemia da covid, che ha agito sulla libertà di circolazione, sulle interazioni sociali, sui dispositivi di protezione individuale nel dialogo con le altre persone.

E questo può spiegare il motivo del crollo del numero dei casi di epatite di qualsiasi tipo rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Il 31/12 è ormai alle porte, sarà interessante leggere il dato annuale, per capire quanto questo 2020 così particolare abbia agito in tema di epatiti virali e di persone contagiate.

Covid-19 ed epatite virale, il report SEIEVA:

Bollettino-n-7-novembre-2020

Per approfondire:

Epatite C, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali: dai premi Nobel per la Medicina forte messaggio per la lotta all’Hcv

Epatite C, Asl Roma 6: “Nei Ser.D prevalenza del virus HCV al 60%”

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