Percorso Lilla in Pronto Soccorso: accoglienza, triage, valutazione e trattamento del paziente con disturbi della nutrizione

Percorso Lilla in Pronto Soccorso, revisione 2020 a cura del Ministero della Salute. La pubblicazione riguarda gli interventi per l’accoglienza, il triage, la valutazione ed il trattamento del paziente con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.

Molte persone affette da disturbi della nutrizione e dell’alimentazione non ricevono una diagnosi e un trattamento appropriato; rivolgersi al Pronto Soccorso può quindi costituire una forma, per quanto impropria o forzata, di richiesta di aiuto.

Soprattutto l’accesso in emergenza può rappresentare una preziosa occasione di ingaggio del paziente per l’avvio di un percorso terapeutico specialistico.

PRONTO SOCCORSO, L’OBIETTIVO DEL PERCORSO LILLA

Obiettivo del documento è fornire agli operatori sanitari un valido strumento di lavoro per il triage, la valutazione e la presa in cura dei soggetti fragili che presentano disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e che si presentano in PS in condizioni in condizioni di urgenza.

IL trattamento dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione in Pronto Soccorso si rende necessario quando sono presenti segni di instabilità dei parametri ematici e clinici tali da mettere a rischio grave la salute fisica o psichica del paziente (o situazioni di rischio per sé stessi o per gli altri).

Nel trattamento occorre tener conto sia della reidratazione che dell’apporto nutrizionale; infusioni rapide di eccessive quantità di liquidi potrebbero infatti precipitare una insufficienza cardiaca soprattutto in pazienti con comportamenti purgativi e compromessa funzionalità.

PERCORSO LILLA, TUTTE LE FIGURE CHE RUOTANO ATTORNO AL PRONTO SOCCORSO DOVREBBERO CONOSCERLO

Tutte le figure professionali coinvolte nella gestione dell’emergenza e urgenza (Dipartimenti di Emergenza e Urgenza, Pronto soccorso, operatori 118 e Guardia medica) dovrebbero avere una formazione finalizzata all’identificazione dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione.

La formazione dovrebbe essere specifica per ogni figura professionale con l’attenzione ad inserire elementi di coordinamento del lavoro clinico fra le diverse competenze.

È opportuno che gli operatori abbiano una conoscenza di base dei criteri diagnostici e degli elementi clinici, relativi alla salute fisica e mentale, che consentono di individuare i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione e le possibili complicanze, affinché si possa sempre di più riconoscere le situazioni di emergenza ed evitare ritardi nella diagnosi e nell’inizio delle cure, entrambi fattori in grado di influenzare la prognosi di queste malattie.

La formazione professionale continua dovrebbe essere inserita nei programmi ECM delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere di tutto il territorio nazionale, con corsi di aggiornamento multiprofessionali e audit clinici successivi.

PERCORSO LILLA IN PRONTO SOCCORSO, IL PDF CON IL TESTO COMPLETO:

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PER APPROFONDIRE:

LE BASI DEL 118 E DEL PRONTO SOCCORSO: IL SISTEMA HUB & SPOKE

FONTE DELL’ARTICOLO:

SITO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

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