Cavalieri della Repubblica, fra gli Eroi normali anche Kostner, il fondatore dell’Aiut Alpin

Gli eroi esistono e vanno riconosciuti. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ne ha individuati 18, facendoli diventare Cavalieri e Commendatori il 10 ottobre scorso. Fra questi c’è sicuramente un eroe speciale per il mondo del soccorso, una di quelle figure pionieristiche che hanno cambiato e continuano a guidare il cambiamento nel settore dell’emergenza pre-ospedaliera. Si tratta di Raffael Kostner, “l’angelo”della Val Gardena che nel 1990 fondò l’Aiut Alpin Dolomites, dove ricopre il ruolo di Direttore Tecnico e dove continua a portare con la sua grande conoscenza del settore, innovazioni e avanzamenti. Un progetto nato dalla voglia di aiutare il prossimo in difficoltà in un ambiente ostico come la montagna, dove pochi minuti di ritardo nei soccorsi possono significare morte certa.


Kostner, nato a Bressanone 62 anni fa, ha ricevuto l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per “la dedizione e l’umanità con cui da tanti anni offre il proprio ausilio nelle attività di Soccorso Alpino Volontario”. Era già stato insignito del ruolo di Cavaliere della Repubblica, ora è Ufficiale dell’Ordine al Merito. E la scelta di questo specialista del soccorso da parte del Presidente della Repubblica non pare casuale, perché è proprio dal volontariato (da cui nasce la Aiut Alpin) che l’Italia dovrebbe prendere spunto per ricreare un forte stato sociale e sostegno reciproco.

Emergency Live ha intervistato Kostner durante HEMS 2015. Le sue parole sull’elisoccorso e i suoi sviluppi sono fortemente legati con quello che è la storia dell’Aiut Alpin e dell’emergenza: la necessità di macchine sempre migliori e di piloti che sappiano fare sempre meglio il loro lavoro. Non solo nelle Dolomiti, ma in gran parte d’Italia, Kostner è uno dei simboli dell’elisoccorso, e ha fatto della sua realtà una delle migliori e più avanzate del territorio nazionale. Se trent’anni fa il soccorso alpino italiano era preistorico rispetto a quanto accadeva in Svizzera e Austria, oggi si può dire che con gli impulsi determinanti di figure come Kostner la situazione si è quasi parificata.

L’Aiut Alpin è stato anche il primo acquirente mondiale del nuovo Airbus H135 T3, un elicottero dalle caratteristiche migliorate e rinnovate per dare all’elisoccorso un mezzo ancora più performante. “Ora abbiamo più possibilità e margini di sicurezza notevolmente migliorati – spiega Kostner nella nostra intervista – per questo dobbiamo guardare avanti, per introdurre anche in Italia il volo notturno e per aumentare l’operatività. E, a fianco di questo, ci vogliono i piloti, medici rianimatori e tecnici altamente formati, perché il fattore umano è il più importante”. Un fattore umano alla cui base c’è la passione, con cui l’Aiut Alpin da 25 anni salva sciatori e alpinisti in Val Gardena e nelle Dolomiti.

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