Paese che vai, sanità che trovi: la Germania ed il sistema assicurativo

Cosa succede quando si è all’estero e si deve fronteggiare un infortunio? Quali sono le strutture e le associazioni adibite al soccorso?

Queste sono le domande che si ci trova spesso a fronteggiare al momento del bisogno. Prendiamo qui in considerazione la Germania, un paese in cui è richiesta l’assicurazione sanitaria.

Dove dovreste recarvi quindi nello sfortunato caso della rottura di un braccio?

In Germania le opzioni sono principalmente 2: potete andare in un ospedale oppure nello studio di un chirurgo ortopedico. Gli studi medici sono di proprietà privata mentre gli ospedali possono essere privati, di proprietà del governo o gestiti da università.

Quanto ci vorrebbe per arrivarci? Una volta lì quanto dovreste attendere prima di essere curati?

Se vi trovate nelle zone rurali il tragitto può richiedere un po’ di tempo in quanto vi è una drammatica carenza di studi medici in queste aree, mentre se vi trovate in città, il tragitto in auto è breve. Non si sa mai quanto tempo bisogna aspettare. A volte si ottiene un trattamento abbastanza velocemente; mentre altre la sala d’attesa è piena di pazienti feriti.

Quanto verrebbe a costare un braccio rotto? Senza un’assicurazione privata quanto si dovrebbe pagare?

Le persone in Germania sono legalmente obbligate ad avere un’assicurazione. L’unica altra opzione, generalmente utilizzata dalle persone più abbienti per ottenere un trattamento migliore, è l’assicurazione privata. Non si paga nulla per un braccio rotto, altre lesioni o problemi di salute; ci sono tuttavia alcuni trattamenti supplementari, considerati non necessari, che non sono coperti dalle assicurazioni, come la pulizia dentale o la chirurgia plastica.

Come funziona la copertura sanitaria? E’ a pagamento? E’ a carico del datore di lavoro, governo o altro?

Una metà dell’assicurazione viene pagata dal datore di lavoro, l’altra metà viene sottratta dal salario. L’importo è proporzionale allo stipendio quindi guadagnando di più si paga di più. La scelta dell’assicurazione è autonoma e se si è disoccupati o inabili al lavoro, l’ assicurazione è coperta dal governo.

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